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Burundi

Il Burundi si trova nella regione Africana dei Grandi laghi, é un paese senza accesso al mare e confina con Ruanda, Tanzania, Repubblica Democratica del Congo e conta circa 10 milioni di abitanti (2014).

La Provincia di Ngozi è una delle 17 province del Burundi, dove secondo i dati ufficiali vivono circa 690mila abitanti, di cui 126mila nella città di Ngozi (terza città del Burundi dopo Bujumbura, la capitale, e Gitega). Il sistema sanitario è debole e presenta un limitato accesso a cure adeguate per la maggior parte della popolazione. Solo il 60% dei parti avviene in strutture sanitarie o con l’assistenza di personale sanitario.

L’Ospedale governativo di Ngozi è un ospedale pubblico classificato di  secondo livello, dal momento che mancano alcuni servizi come la cardiologia e l’ortopedia ed alcuni servizi presenti come la neonatologia e la terapia intensiva non sono riconosciuti a livello ministeriale, pur essendo punto di riferimento del territorio.

 

Dal 2014, Chiesi Foundation collabora con la Fondazione pro Africa del Cardinal Tonini che si trova in Burundi dal 2000, dove sta realizzando progetti in campo socio-sanitario in collaborazione con l’Ospedale e l’Università di Ngozi. Il fine è quello di migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria dell’ospedale, attraverso la riorganizzazione deli reparti più trascurati. Nel progetto è coinvolta anche l’Università di Verona che mette a disposizione le professionalità di medici e tecnici, al fine di sviluppare in loco iniziative formative in campo scientifico e tecnologico.

Dal 2012 è stato avviato un piano di riorganizzazione dell’assistenza materno-infantile attraverso la costruzione di un nuovo centro presso l’ospedale: il Centro Ospedaliero della Madre e del Bambino, la cui costruzione è terminata nel settembre 2013.

Chiesi Foundation collabora per la riorganizzazione dell'assistenza neonatale e l’avvio del nuovo reparto di neonatologia all'interno di tale Centro, attraverso l’allestimento del reparto con attrezzature adeguate al contesto e al personale locale, che verrà formato e aggiornato relativamente alle tecniche di assistenza neonatale. Il progetto si prefigge di ridurre la mortalità neonatale e materna attraverso la formazione di figure professionali con competenze specifiche in ambito di pediatria, neonatologia ed ostetricia, attualmente quasi inesistenti nel Paese.

 

La collaborazione con la Fondazione pro Africa e l'Ospedale di Ngozi si inserisce in un piú ampio programma di intervento di lungo periodo, sviluppato da Chiesi Foundation: il PROGETTO NEST - Neonatal Essential Survival Technology. Il Progetto NEST ha lo scopo di migliorare la qualitá dell'assistenza neonatale in Paesi a basse risorse, fornendo a presidi ospedalieri giá esistenti le attrezzature mediche per la cura la neonato adeguate al contesto, i protocolli per il corretto utilizzo dei farmaci di base e sviluppando un programma di training in assistenza neonatale per lo staff locale, nel modo piú contestualizzato ed efficace possibile.

 

 

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