Chiesi Foundation

25 Ottobre 2019

Il Modello NEST all’interno del Report dell’OMS “Survive and Thrive”

Tra le pagine del Report “Survive and thrive: transforming care for every small and sick newborn”, recentemente pubblicato per esteso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ritroviamo a il case-study del modello NEST – Neonatal Essential Survival Technologies - in Burkina Faso. A pagina 65 del capitolo “Ricevere le cure di cui si ha diritto” viene descritta l’implementazione del Modello NEST presso l’ospedale san Camillo di Ouagadougou (HOSCO): “Nine steps to success in Burkina Faso”.

Per chi come noi lavora nel campo della salute globale, con un focus sull’accesso a cure neonatali di qualità, la pubblicazione di questo report ha una valenza unica. Survive and Thrive è infatti una delle poche pubblicazioni internazionali che si occupa di cure neonatali con un focus sui neonati prematuri, patologici e a basso peso. Un report in cui si denuncia l’urgenza, la necessità, di iniziare a prendersi cura dei più piccoli, dei più vulnerabili, perché se la qualità delle cure ai neonati e alle madri non migliorano non riusciremo a raggiungere l’obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite dedicato alla salute (SDG 3).

Essere presenti in questo report è un passo molto importante non solo per il NEST, che viene riconosciuto a livello internazionale come un modello d’intervento di successo, ma anche per HOSCO e tutto lo staff del reparto di neonatologia che in questi anni ha lavorato duramente per migliorare la qualità delle cure.

” Sono passati ormai 6 anni dalla nostra prima visita al reparto di neonatologia di HOSCO. Un’esperienza forte che non ci ha lasciato indifferenti e ci ha fatto capire che dovevamo fare qualcosa affinché l’accesso a cure neonatali di qualità non fosse un privilegio. Ed è così che nel 2014 abbiamo creato il modello NEST con l'obiettivo di contribuire alla riduzione della mortalità neonatale attraverso il miglioramento della qualità dell'assistenza ai neonati in Paesi a basso e medio reddito, con un particolare attenzione alla cura dei bambini prematuri, patologici e di basso peso. Nel 2015 il modello NEST è stato implementato ad HOSCO e anno dopo anno abbiamo raggiunto dei traguardi importanti, tra gli ultimi proprio l’introduzione della CPAP - Continuous Positive Air Pressure - il primo sistema di ventilazione non invasivo in Burkina Faso.”

Il Modello NEST all’interno del Report dell’OMS “Survive and Thrive”
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