Un target negletto in asma e BPCO (da PJ Barnes, 2008)
Vengono comunemente denominate piccole vie aeree, o vie aeree distali o periferiche, quel distretto dell’albero bronchiale comprendente strutture con diametro interno inferiore ai 2 millimetri. Queste zone dell’albero bronchiale sono state spesso ritenute importanti sedi dell’infiammazione e della broncocostrizione, caratteristiche di malattie polmonari croniche come asma e BPCO. In particolare molti esperti ritengono che un miglior studio di questi distretti potrebbe meglio aiutare a comprendere l’evoluzione della patologia e la sensibilitá alla terapia, particolarmente in determinati fenotipi, quali il paziente anziano o il fumatore. Purtroppo questa aerea è di difficile studio. “Il coinvolgimento delle vie aeree periferiche nella patogenesi dell’asma e della bronco pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è stato dibattuto per lungo tempo. Purtroppo una precisa definizione della patologia delle piccole vie aeree è ancora mancante né vi sono biomarker ampiamente riconosciuti o parametri funzionali adatti a verificare le anomalie delle piccole vie aeree o per indagare l’effetto su di esse dei farmaci a disposizione”. (traduz. Contoli et al, Allergy 2009)
La Fondazione Chiesi, ritenendo questo un importante ambito di indagine, si prefigge di approfondire le conoscenze in merito sia promuovendo direttamente la ricerca scientifica volta ad investigare il ruolo delle piccole vie aeree sia diffondendo i risultati finora ottenuti dalla comunità scientifica. A questo fine la Fondazione ha costituito un Expert Panel, cui partecipano pneumologi di fama mondiale per individuare le metodologie piú appropriate per condurre ricerche definitive su questo tema.